La Conferenza di Potsdam del 1945: il nuovo ordine mondiale

Al 31 ottobre 2021: mostra speciale al Palazzo Cecilienhof, Potsdam

  • Potsdamer Konferenz 1945

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Contesto storico

Nel 2020 ricorre il 75° anniversario del vertice delle tre potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale: Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica. I capi di stato Truman, Churchill (cui subentrò Attlee il 28/07/1945) e Stalin discussero il futuro della Germania e la riorganizzazione politica e territoriale dell’Europa e del mondo intorno alla tavola rotonda all’interno del Palazzo Cecilienhof. I negoziati iniziarono il 17 luglio e si conclusero il 2 agosto 1945 con il rapporto della conferenza delle tre potenze a Berlino, passato alla storia come "accordo di Potsdam". La Guerra fredda, iniziata nello stesso periodo, pose le basi per la successiva divisione della Germania e del mondo. I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, avvenuti rispettivamente il 6 e 9 agosto per porre fine alla guerra del Pacifico, scatenarono la corsa agli armamenti nucleari delle grandi potenze dell'Est e dell'Ovest. Le decisioni e gli accordi presi a Potsdam influenzano la politica mondiale fino ai giorni nostri.

La mostra

La Stiftung Preußische Schlösser und Gärten Berlin-Brandenburg (Fondazione dei castelli e dei giardini prussiani Berlino-Brandeburgo, SPSG) ha programmato una mostra speciale in occasione del 75° anniversario della Conferenza di Potsdam. Al 31 ottobre 2021 la mostra verrà ospitata nella sede storica del Palazzo Cecilienhof. Oltre a presentare lo svolgimento e i risultati della Conferenza di Potsdam, l’esposizione terrà conto anche del punto di vista dei soggetti direttamente colpiti dalle decisioni prese al termine delle trattative. La presentazione obiettiva e imparziale di decisioni geopolitiche di vasta portata contrasta così con le toccanti testimonianze di coloro che furono interessati in prima persona da tali scelte. In questo modo il contrasto tra le decisioni astratte delle potenze vincitrici e l'esperienza concreta di chi ne subì le conseguenze si offre per la prima volta allo sguardo del visitatore. Personalità storiche ben note come Churchill, Stalin e Truman vengono affiancate ai tanti "senza nome" della storia (vittime di bombe atomiche, sfollati, collaborazionisti, ecc.), secondo un approccio multiprospettico all’evento.

La mostra è suddivisa in quattro grandi aree tematiche:

1. Conferenza di Berlino – Conferenza di Potsdam: i “tre grandi”
2. All'ordine del giorno: il nuovo ordine europeo
3. Fuori protocollo: Asia e Medio Oriente
4. Svolta epocale: il mondo dopo il 1945
Pezzi espositivi pregnanti in combinazione con elementi multimediali rendono l’esposizione particolarmente vivida e accessibile, conducendo il visitatore in un viaggio indietro nel tempo fino al 1945. Oltre alle stanze storiche del palazzo, tra cui la sala conferenze e gli uffici dei tre capi delegazione, anche il giardino sarà inserito per la prima volta nell'area espositiva in quanto cornice della celebre foto dei “tre grandi” sulle sedie di vimini.

Qui trovate ulteriori informazioni

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